ritorna all'home page



Le tombe dei giganti e betili di Tamuli

Tamuli

Il complesso tombale, ubicato nei pressi di un'azienda agricola, è associato al nuraghe omonimo dal quale dista 300 metri circa, in direzione nord-est.

Nelle immediate adiacenze del nuraghe, presumibilmente attorniato da capanne d'abitazione attualmente interrate, si notano dei rifugi di recente costruzione.
Il complesso tombale è costituito da due sepolcri e sei betili.
Le due tombe, anche se diroccate, propongono la tipica pianta a forma di protome taurina. Il sepolcro più vicino al nuraghe è ciò che rimane di un'esedra anteriore circolare (la parte più sacra dell'edificio) con una serie di ortostati, in origine di altezza degradante a partire da quello centrale (stele), attualmente rovesciato sul terreno. Esso ha i lati leggermente inclinati e la parte superiore arcuata per cui prende la denominazione di stele "centinata".

La stele ben rappresenta l'incontro fra la tecnica del megalitismo ciclopico e quella isodoma. Alcune lastre superstiti del corridoio originario sono di forma quadrangolare e pentagonale ed appaiono rifinite e ritagliate a scalpello. Sul fianco sinistro della tomba si trovano sei betili in basalto di un metro circa di altezza. Di forma conica, lisci e mammellati si presentano in una simmetria ideale (disposizione a terna del dio-Toro e della dea-Madre) che mette in risalto i poteri di virilità e di fertilità delle divinità messe a protezione delle tombe e la loro capacità di rigenerare i defunti.

La seconda tomba, quasi completamente diroccata, presentava in origine un fronte "a filare" e stele "a dentelli". I sepolcri, riferibili rispettivamente al XIV e XI secolo a.C. ed utilizzati anche successivamente, hanno restituito materiale ceramico del tipo "a pettine" e "a cerchielli".
 
Nuraghe Santa BarbaraNURAGHE S. BARBARA
Questo nuraghe è quadrilobato, la torre centrale, alta 15 m., è del primo millennio a.C., e al suo interno presenta due cupole sovrapposte intatte. Le torri laterali e i bastioni sono databili al IV sec. a.C. Le torri comunicavano tra loro attraverso dei corridoi che si snodavano all'interno dello spessore dei muri esterni.


TESTA DI PIETRA
Gigantesca testa di pietra raffigurante forse una divinità, o forse lo straodinario lavoro degli agenti atmosfrerici sulla roccia millenaria.


IN CITTA'
A novembre ritorna "la sagra dell'antunna". Degustazione e mostre e convegni sui funghi presenti nel territorio ed esposizione di prodotti tipici sardi e artigianato.
AMBIENTE
Gli spazi verdi e i parchi presenti nella nostra città e nelle zone limitrofe per trascorrere dei week end o pic-nic all'aria aperta. Le aree riservate attrezzate per il tempo libero.
CENNI STORICI
i primi insediamenti e la storia di una città divenuta importante anche per le attività industriali. Le Chiese,
i monumenti e il museo etnografico.
MOTORE DI RICERCA


  L'ASSOCIAZIONE PRO LOCO CONTATTACI DIVENTA SOCIO PRO LOCO!  

  L'associazione culturale organizza manifestazioni culturali mantenendo vive le tradizioni della nostra città con un ricco programma di appuntamenti.   Il nostro sito è lo sportello telematico per offrire informazioni al cittadino e al turista che vuole visitare la nostra città. Contattaci!   Vuoi impegnare il tuo tempo libero rendendoti utile e protagonista attivo nell'organizzazione di manifestazioni culturali in città? Diventa socio Pro Loco!  

contatore di accessi